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mercoledì 26 marzo 2008

Bella Ciao! vs. Coca-Cola

Documento pubblicato il 26 marzo con le prime firme
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Documento publicado el 26 de marzo con las primeras firmas

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Firma e sostieni il documento Bella Ciao! vs. Coca-Cola che in Messico sta utilizzando la nota canzone partigiana per reclamizzare il suo ultimo nuovo prodotto: Aquarius.
Non ci stiamo!
Aderisci inviando una e-mail a alterita@gmail.com.
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Firma y sostén el documento Bella Ciao! vs. Coca-Cola que en México está utilizando la conocida canción partesana para hacrle la publicidad a su último nuevo producto: Aquarius.
¡No lo aceptamos!
Adhiere enviando un e-mail a alterita@gmail.com.
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Segnalamo il segunte link: Rete Boicottaggio Coca-Cola (Reboc). Dateci un'occhiata.

martedì 20 febbraio 2007

Español > Bella Ciao! vs. Coca-Cola

Anónimos televidentes nos han señalado que una notoria multinacional realizó recientemente un spot para la televisión el cual, para promover el nuevo producto, utiliza las melodías de una conocida canción popular italiana, Bella Ciao!. Dicho spot actualmente se transmite en canales televisivos de México y Argentina.
Ya la apropiación de una melodía popular para las finalidades de lucro nos parece una elección discutible bajo el perfil de la substracción de un bien colectivo puesto a disposición de la ganancia particular. Pero el caso específico nos indigna por los protagonistas de esta historia. Por un lado Coca Cola Inc., por el otro Bella Ciao!
La primera es una conocida multinacional de los alimentos y las bebidas que supo en estos años volverse una de las empresas a nivel global más presente y rica, y que ha demostrado haberlo logrado a costa de las comunidades productivas y de consumidores en los lugares en donde está. La segunda es una canción del gran abanico de músicas de la guerra partisana en contra del régimen fascista y en contra de la ocupación nazi en Italia durante la Segunda Guerra Mundial. La canción, de por sí cantada nada más en algunos territorios liberados por la lucha partisana, ha sin embargo asumido el rol de protagonista en la segunda posguerra, atravesando luchas y movimientos sociales que en Italia han construido la democracia que hoy, una vez más, se pone en juego en la actual crisis política. Y aunque hoy en Italia se cante menos, en los últimos veinte años Bella Ciao! ha cruzado mares y montes para imponerse como la canción de las resistencias y las luchas por la democracia y contra todo tipo de fascismo en el mundo. Bella Ciao! se canta en español en toda América Latina, logrando romper fronteras y muros, habiendo conquistado también una celebérrima traducción en inglés en los EU.
No nos sorprende la elección de Coca-Cola. No es la primera vez ni será la última que el capital global representado por esta y muchas otras empresas se apropie ilegítimamente de notas, lenguajes, modos, saberes y deseos que la colectividad expresa con sus instrumentos. No queremos dejarnos sorprender por la fácil tentación de olvidar y dejar pasar. No aceptamos que Bella Ciao! pueda ser asociada a una empresa cuyas prácticas comerciales y laborales son objeto de múltiples denuncias por violación de los derechos humanos en diferentes partes del mundo; una empresa que impone un modelo de consumo absolutamente peligroso para la salud colectiva; una empresa, finalmente, que difunde una visión de la vida absolutamente falsa y sin memoria. La memoria que nosotros tenemos es otra: es aquella de la dignidad, la paz, la libertad, la esperanza que las notas de Bella Ciao! expresan. Por esto seguiremos caminando acompañados por las melodías de Bella Ciao! en la construcción de una sociedad más justa y libre.

Italiano > Bella Ciao! vs. Coca-Cola

Anonimi fruitori del mezzo televisivo, ci hanno informato che una nota multinazionale ha recentemente realizzato uno spot televisivo il quale, per promuovere il suo nuovo prodotto, utilizza le melodie di una conosciuta canzone popolare italiana, Bella Ciao!. Detto spot é attualmente trasmesso dai canali televisivi commerciali messicani ed argentini.

Giá l’appropiazione di una melodia popolare per le finalitá di lucro ci appare come una scelta discutibile sotto il profilo di sottrazione di un bene collettivo messo a disposizione del guadagno del privato. Ma il caso specifico ci indegna per i protagonisti di questa storia. Da un alto la Coca-Cola Company, dall’altro Bella Ciao!
La prima é una nota multinazionale degli alimenti e delle bevande, che ha saputo in questi anni diventare una delle imprese a livello globale piú presenti e ricche; e che ha dimostrato di esserci riuscita a scapito delle comunitá produttive e di consumatori dove é presente. La seconda é una canzone del vasto canzioniere della guerra partigiana contro il regime fascista e contro l’occupazione nazista in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. La canzone di per sé cantata solo in certi territori liberati dalla lotta partigiana ha tuttavia assunto il ruolo di protagonista nel secondo dopoguerra, attraversando lotte e movimenti sociali che in Italia hanno costruito la sudata democrazia che oggi, ancora una volta, si rimette in gioco nell’attuale crisi politica italiana. E seppur meno cantata nell’Italia di oggi, negli ultimi vent’anni Bella Ciao! ha attraversato mari e monti per imporsi come canto delle resistenze e le lotte per la democrazia e contro ogni fascismo nel mondo. Oggi Bella Ciao! si canta in spagnolo in tutta l’America Latina, riuscendo a rompere i muri avendo conquistato anche una celeberrima traduzione inglese negli USA.
Non ci sorprende la scelta di Coca-Cola Inc.. Non é la prima volta, né sará l’ultima, che il capitale globale rappresentato da questa e molte altre imprese si appropri illegittimamente di note, linguaggi, modi, saperi e desideri che la collettivitá esprime con i suoi strumenti. Non vogliamo peró farci sorprendere dal facile tentativo di dimenticare, lasciar perdere, far passare. Non accettiamo che Bella Ciao! possa essere associata ad una impresa le cui pratiche commerciali e lavorative sono oggetto di molteplici denunce per violazioni dei diritti umani in diverse parti del mondo; un’impresa che impone un modello di consumo assolutamente pericoloso per la salute collettiva; un’impresa, infine, che diffonde una visione della vita assolutamente falsa e senza memoria. La memoria che abbiamo noi é un’altra: é quella della dignitá, la pace, la libertá, la speranza che le nota di Bella Ciao! esprimono. Per questo continueremo a camminare sulle note di Bella Ciao! nella costruzione di una societá piú giusta e libera.