Città del Messico, 4 Agosto 2007.
Cari Professori,
Questa mia lettera che Vi consegno personalmente ha un solo scopo: quello di invitarVi ad analizzare insieme a me l’assurda e intollerabile situazione che si è venuta a creare in questi ultimi mesi. Assurda e intollerabile per tutti.
Quando si arriva ad una situazione come questa il dialogo rischia di diventare impossibile.
La ragione non è mai da una sola parte. Ci si fa solo del male e, quel che è peggio si fa del male ad una Società seria e di grande prestigio come la Dante Alighieri presente in Messico da 105 anni, una Società che riscuote la stima e l’ammirazione di tutti i nostri numerosi amici messicani e italiani.
Oggi non cercheremo colpevoli, cercheremo soluzioni e, soprattutto, al di là e al di sopra dei nostri punti di vista personali, cercheremo di percorrere insieme la strada di un dialogo serio e costruttivo. Vivere in un clima di costante tensione e preoccupazione non aiuta nessuno.
Il primo passo da fare in questo difficile momento è quello di stabilire un dialogo costruttivo, propositivo e produttivo. Vi invito a tirar fuori i sogni dal cassetto e a buttarli sul tavolo dei progetti per trasformarli in realtà.
Nelle vostre lettere e nei nostri incontri avete manifestato legittime aspettative e proposte.
Parliamone e studiamole insieme per sapere quali sono fattibili e a quali bisognerà dare la precedenza. Non dimentichiamo però che un’Istituzione seria come la Dante ha delle regole che vanno rispettate e osservate.
Insieme dobbiamo riuscire a risolvere tutti i problemi, piccoli o grandi che essi siano. Dobbiamo farcela a tutti i costi perchè si tratta non solo di noi ma anche delle nostre famiglie che hanno bisogno di noi, del nostro futuro e del futuro della Dante.
Grazie per la vostra validissima collaborazione e per la vostra disponibilità a lavorare con sempre maggior impegno e professionalità al servizio della Dante.
Con i più cordiali saluti, Vi invito ad esaminare insieme alcune delle Vostre proposte che il Consiglio Direttivo e la Direzione hanno deciso di accettare.
Giovanni Capirossi
Direttore Generale
1.
PROPOSTE PRESENTATE DAL CONSIGLIO DIRETTIVO
AL CORPO DOCENTE 4 agosto 2007
1.- NOMINA DI UN COORDINATORE DIDATTICO.
Il Presidente Franco Bonfanti, il Consiglio Direttivo e la Direzione accogliendo la proposta formulata da vari docenti e, contenuta prima nelle lettere indirizzate al Direttore Generale a titolo individuale da molti professori nel mese di ottobre 2006 e rinnovata poi nella lettera del 10 aprile 2007 e, successivamente, nelle riunioni del 12 maggio e del 16 giugno 2007, sono tutti completamente d’accordo sull’importanza e l’urgenza di detta nomina e stanno cercando una soluzione dal mese di ottobre 2006.
Si spera che la proposta fatta con l’approvazione del Consiglio Direttivo, al Dott. Marco Galeotti, venga accolta favorevolemente.
Se così non fosse il Consiglio Direttivo e la Direzione si impegnano a iniziare subito la ricerca di un nuovo candidato da eleggere quanto prima.
2.- RIELABORAZIONE DEI PROGRAMMI.
Oggi non siamo qui per discutere se esisteva o non esisteva una programmazione anche perché non sono presenti tutti i professori. Chi volesse vedere i programmi degli ultimi anni potrà consultare i nostri archivi. Oggi, però, siamo qui per consegnarVi una proposta di programma per i nostri corsi e invitarVi ad esaminarlo con speciale attenzione.
Il Consiglio Direttivo e la Direzione non solo ritengono importante la collaborazione dei professori per la formulazione dei programmi ma la ritengono indispensabile. Il Coordinatore Didattico avrà a suo carico la stesura definitiva dei programmi.
3.- STRUTTURA E CALENDARIO DEI CORSI.
La Direzione propone all’approvazione del Corpo Docente il calendario dei corsi che troverete nella vostra cartella con la suddivisione dei livelli da A1 a C1.
2.
I nostri corsi seguiranno il Sillabo del PROGETTO PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri). Gli esami di livello per certificare le conoscenze dello studente in modo serio saranno quelli corrispondenti ai vari livelli del PLIDA che si trovano nella pagina della Dante Alighieri di Roma (http://www.ladante.it/) cliccando su “PROVA IL TUO ITALIANO”.
4.- LIBRO DI TESTO.
Accettando i consigli espressi dal Corpo Docente nei testi delle lettere individuali indirizzate al Direttore Generale e le proposte contenute nella lettera del 9 aprile 2007 la Direzione ha deciso di adottare, a partire dal mese di maggio 2007,come testo ufficiale dei corsi di lingua italiana impartiti nella nostra Sede: Progetto Italiano 1 per i livelli A1 e A2, Progetto Italiano 2 “per i livelli B1 e B2” e Progetto Italiano 3 per i livelli C1 e C2.
La programmazione dei corsi sarà compito della Coordinazione Didattica con la partecipazione della Commissione per la Scuola nominata nel corso della riunione del Corpo Docente con il Direttore Generale, Dott. Giovanni Capirossi, il 16 giugno 2007 e integrata da Raffaella de Antonellis, Anna Maria Coggiola, Gianalberto Lubrina e Marco Galeotti.
5.- PROGRAMMA PER IL PRIMO E SECONDO BASICO.
È stato opportunamente consegnato ai professori che hanno iniziato i nuovi corsi con il libro “PROGETTO ITALIANO 1” e sarà pubblicato nella nostra pagina http://www.dantealighieri.com.mx/ e aperto ai suggerimenti e alle proposte dei professori per migliorarlo e perfezionarlo.
6.- MATERIALI INTEGRATIVI.
Riteniamo che i desideri giustamente espressi dal Corpo Docente siano ampiamente soddisfatti dall’uso del materiale disponibile nelle nostre LAVAGNE ELETTRONICHE
collegate a internet. Siamo l’unica scuola d’italiano che dispone di questa tecnologia. Sarà compito del Coordinatore Didattico segnalare le pagine da consultare e, in alcuni casi, da aggregare ai programmi dei rispettivi corsi. Nella Segreteria dei Corsi e nella Biblioteca sono disponibili, inoltre, numerosi testi di consulta (dizionari, grammatiche e riviste).
3
Si raccomanda in modo speciale di usare con frequenza come supporto ai nostri corsi la pagina web della Dante di Roma http://www.ladante.it/, la pagina della Dante di Città del Messico (http://www.dantealighieri.com.mx/) e quelle di Punto d’Incontro (http://www.puntodincontro.com.mx/) che offre numerosi testi da ascoltare e da leggere (articoli e documentari su personalità della cultura italiana, cronache di attualità e possibilità di ascolto dei telegiornali più importanti). Il Coordinatore Didattico suggerirà un elenco di testi da ascoltare e da leggere indicando gli indirizzi di internet nei qualli si possono trovare.
7.- CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTE.
Chiederemo l’appoggio della Dante Alighieri di Roma affinché uno dei nostri professori partecipi ai corsi di formazione organizzati dal Progetto PLIDA due volte all’anno. L’idea è che il professore, dopo aver frequentato il corso, rientrando in Messico lo organizzi per i suoi colleghi in collaborazione con il Coordinatore Didattico. Chiederemo alla Dante di Roma di organizzare un corso speciale per i docenti dei Comitati della Dante presenti in Messico e riconosciuti come Centri di Certificazione (Città del Messico, Guadalajara, Monterrey, León, Aguascalientes, Tlaxcala e Veracruz).
Oltre a questi corsi e ai corsi orientati ad un migliore uso della lavagna elettronica che saranno impartiti dal Coordinatore Didattico con la partecipazione di alcuni altri docenti del nostro Comitato che hanno acquisito una specifica competenza professionale per l’uso di questo importante strumento tecnologico, si stabiliranno rapporti di collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, la Facolta di Filosofia e Lettere della UNAM e di altre università private per approfittare i corsi di formazione che organizzano.
Si chiederanno BORSE DI STUDIO per iscrivere i nostri professori non ancora laureati al corso di laurea telematico in Lingua e Cultura Italiana per Stranieri, riservato a cittadini italiani e stranieri residenti all’estero, organizzato dal consorzio interuniversitario IcoN-Italian Culture on the Net per conto di 21 università italiane. Cercheremo di ottenere una borsa a copertura totale e una a copertura parziale (la quota corrispondente sarà coperta dal nostro Comitato).
Il Prof. Elvis de Biasi, con l’appoggio del nostro Comitato, ha già presentato tutti gli esami corrispondenti al curriculum arti-musica e spettacolo e sta preparando la tesi di laurea. Il Prof. Fabrizio Trapani ha frequentato un Corso di Formazione organizzato dal PLIDA presso la Sede Centrale della Dante Alighieri di Roma nel mese di Febbraio 2007.
4
Finalmente si incoraggerà la partecipazione dei nostri docenti ai corsi di aggiornamento promossi dalla AMIT collaborando con il 50% delle spese di trasporto (autobus) e di vitto e alloggio.
Anche su questi punti l’apertura al dialogo è totale.
8.- QUESTIONI AMMINISTRATIVE.
FASCE DI ANZIANITÀ E AUMENTO DEGLI STIPENDI DAL MESE DI SETTEMBRE 2007.
PER PROFESSORI CON DIRITTO A VACANZE E TREDICESIMA
FASCE DI ANZIANITÀ
PESOS
TREDICESIMA
15 GIORNI
VACANZE:
Primi due anni
100 PESOS ORA
7 giorni di vacanza
Prima fascia
2 anni di anzianità
110 PESOS
10 giorni
Seconda fascia
4 anni di anzianità
120 PESOS
15 giorni
Terza fascia
6 anni di anzianità
130 PESOS
17 giorni
Quarta fascia
8 anni di anzianità
140 PESOS
21 giorni
Quinta fascia
10 anni di anzianità
150 PESOS
1 mese
VENERDÌ CORSI INTEGRATIVI
Primi due anni
100 PESOS
7 giorni DI VACANZA
Prima fascia
2 anni di anzianità
120 PESOS
10 giorni
Seconda fascia
4 anni di anzianità
130 PESOS
15 giorni
Terza fascia
6 anni di anzianità
140 PESOS
17 giorni
Quarta fascia
8 anni di anzianità
150 PESOS
21 giorni
Quinta fascia
10 anni di anzianità
160 PESOS
1 mese
CORSI DEL SABATO
Primi due anni
110 PESOS
7 giorni
Prima fascia
2 anni di anzianità
120 PESOS
10 giorni
Seconda fascia
4 anni di anzianità
130 PESOS
15 giorni
Terza fascia
6 anni di anzianità
140 PESOS
17 giorni
Quarta fascia
8 anni di anzianità
150 PESOS
21 giorni
Quinta fascia
10 anni di anzianità
160 PESOS
1 mese
I compensi per lezioni private saranno da 150 a 300 pesos (secondo la distanza).
5
I professori che hanno contratti di prestazione professionale per la docenza nei corsi di lingua e cultura italiane, potranno decidere se preferiscono che la parte delle prestazioni corrispondenti alle vacanze e alla tredicesima sia incorporata allo stipendio-ora o sia pagata nella forma attuale (prima delle vacanze e nel mese di dicembre).
PER PROFESSORI CON CONTRATTI DI PRESTAZIONE
PROFESSIONALE (SENZA DIRITTO A PRESTAZIONI PER
VACANZE E TREDICESIMA
FASCE DI ANZIANITÀ
PESOS
Primi due anni
110 PESOS
Prima fascia
2 anni di anzianità
121 PESOS
Seconda fascia
4 anni di anzianità
132 PESOS
Terza fascia
6 anni di anzianità
143 PESOS
Quarta fascia
8 anni di anzianità
154 PESOS
Quinta fascia
10 anni di anzianità
165 PESOS
VENERDÌ CORSI INTEGRATIVI
Primi due anni
110 PESOS
Prima fascia
2 anni di anzianità
132 PESOS
Seconda fascia
4 anni di anzianità
143 PESOS
Terza fascia
6 anni di anzianità
154 PESOS
Quarta fascia
8 anni di anzianità
165 PESOS
Quinta fascia
10 anni di anzianità
176 PESOS
CORSI DEL SABATO
Primi due anni
121 PESOS
Prima fascia
2 anni di anzianità
132 PESOS
Seconda fascia
4 anni di anzianità
143 PESOS
Terza fascia
6 anni di anzianità
154 PESOS
Quarta fascia
8 anni di anzianità
165 PESOS
Quinta fascia
10 anni di anzianità
176 PESOS
I compensi per lezioni private saranno da 150 a 300 pesos (secondo la distanza).
6
9.- ASSICUARAZIONE SANITARIA.
La Dante Alighieri stipulerà un’assicurazione sanitaria privata collettiva (gastos médicos mayores) per i docenti con due anni di anzianità che non abbiano altre coperture di previdenza sociale e si impegna a coprire il 50% del costo totale, a partire dal mese di Gennaio 2008. I docenti interessati a questo progetto sono pregati di contattare la Direzione Amministrativa.
L’assicurazione sarà valida per il periodo di un anno e sarà interrotta per i docenti che non rinnovano il loro contratto individuale di lavoro.
Per i professori con una anzianità superiore ai 3 anni e che offrono alla Dante Alighieri una collaborazione di almeno 35 ore settimanali (venerdì e sabato compresi) il Consiglio Direttivo si impegna a studiare la possibilità di garantire la copertura dell’IMSS e delle prestazioni corrispondenti (Infonavit e Afore).
Tutti i punti precedentemente esposti sono ampiamente condivisi sia dal Presidente Franco Bonfanti che dalla Direzione.
Assicuriamo ancora una volta la nostra piena disponibilità al dialogo su tutti i temi trattati in questo memorandum e su tutte le proposte tese a migliorare il prestigio della Dante Alighieri di Città del Messico e il benessere di tutto il personale. Vi invito a riflettere sull’importanza che le misure adottate tengano presenti le reali possibilità della Dante al fine di evitare di mettere a rischio i nostri posti di lavoro. Nulla guadagneremmo autorizzando stipendi e prestazioni superiori alle reali possibilità finanziarie della Dante.
Ci auguriamo che queste misure contribuiscano a migliorare l’immagine di alta qualità professionale dei nostri Docenti e a rafforzare sempre più l’immagine ed il prestigio della Dante. Nella certezza che tutti continuerete a svolgere la Vostra professione con grande impegno e generosità dedicando ai nostri alunni l’attenzione e il rispetto che meritano Vi assicuro che rimango a Vostra completa disposizione per portare avanti un dialogo sempre più costruttivo.
Con i più cordiali saluti.
Giovanni Capirossi
Direttore Generale
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sabato 4 agosto 2007
mercoledì 4 luglio 2007
Lettera per la Dante di Roma: vicende della Dante DF completa
Città del Messico, 04/07/07
A: Dante Alighieri di Roma. Segreteria Generale e Direzione
Vi inviamo la presente per mettervi al corrente di una complessa situazione che perdura da molto tempo all'interno della Società Dante Alighieri di Città del Messico.
Durante una riunione con i docenti (ottobre 2006) il direttore della Dante Alighieri aveva invitato i professori ad inviare idee e suggerimenti per migliorare le condizioni della scuola, molti docenti a titolo individuale avevano fatto pervenire alla direzione della scuola le lettere con le loro proposte, nessuno ha mai ricevuto risposta alcuna. Per questo motivo e anche per il fatto che le proposte erano in gran parte comuni in data 10 aprile 2007 é stata inviata al direttore, Giovanni Capirossi, alla direttrice amministrativa, Eva Fernandez, e al presidente, Franco Bonfanti, una lettera firmata dalla maggioranza del corpo docente.
La lettera, che alleghiamo, aveva lo scopo di richiedere una riunione tra direzione e docenti per poter chiarire e discutere apertamente alcune questioni ed esigenze scaturite dai vari incontri spontanei, esigenze legate innanzi tutto a questioni didattiche, e poi amministrative ed economiche.
I problemi, dal punto di vista della didattica, erano in sostanza:
1) mancanza di una seria programmazione, I corsi non erano strutturati, non era prevista con precisione e chiarezza la suddivisione dei diversi livelli e delle ore da assegnare ad ogni unità didattica (secondo quanto stabilito dal Quadro comune europeo).
2) Assenza di un programma strutturato e dettagliato, con un libro di testo integrato da altri materiali uguali per tutti in modo da non lasciare le lezioni alla eccessiva “libertà” dei docenti.
3) Presenza di ben sette libri di testo
4) Mancanza di esami di livello per certificare le conoscenze dello studente in modo serio e utile alla scuola e al discente medesimo. In questo modo, si creano disparità di livello tra studenti dello stesso corso e demotivazione di alcuni membri delle classi.
5) Non erano previsti programmi di formazione né corsi di aggiornamento, mentre il tirocinio si effettua con criteri non specificati e senza valutazione finale di idoneità.
6) In definitiva manca la figura del coordinatore didattico (carica ricoperta dallo stesso direttore e da alcuni dipendenti del personale amministrativo che non hanno nessuna formazione al riguardo né conoscono la lingua italiana) che si faccia carico in modo serio e strutturato di tutti i suddetti aspetti della didattica, prevalendo invece la mera logica economica legata alla captazione frenetica di quote d’iscrizione sempre e comunque, per sopravvivere nel breve periodo senza pensare, però, che ciò comporta danni evidenti nel medio e lungo periodo, non sono pochi i casi di studenti arrivati a livelli medio avanzati che non conoscono ancora il verbo essere ma si trovano in classe solo per il fatto che pagano la quota di iscrizione.
Le esigenze dal punto di vista economico sono invece più che altro legate alla necessità di criteri chiari di retribuzione, lasciati invece all’arbitrarietà di un rapporto retributivo individuale, di un adeguamento degli stipendi al caro vita, e di un’assicurazione sanitaria prevista dalla legge messicana a cui fino ad ora nessun professore ha diritto.
Già a poche ore dalla consegna della suddetta lettera, si sono susseguite telefonate e convocazioni personali da parte del direttore e della direttrice amministrativa che hanno proceduto ad interrogare a turno quasi tutti i professori. Lo scopo di suddette convocazioni era la ricerca dei presunti responsabili che avrebbero complottato contro la scuola, istigando gli altri a firmare un documento che, secondo quanto si deduce dalle domande poste dai dirigenti, non avrebbero potuto leggere e firmare da soli.
Le "interviste" personalizzate si caratterizzavano per delle ampie introduzioni da parte della direttrice amministrativa. Queste erano atte a mettere in cattiva luce i colleghi, grazie a particolari negativi coi quali venivano descritti i docenti non presenti. Particolare attenzione e veemenza retorica negativa era rivolta verso quei professori che venivano reputati responsabili dalla direzione di aver stabilito una sorta di "club social" o rivolta all’interno di un’istituzione che, fino a quel momento, aveva vissuto in una completa armonia. Da queste speculazioni e lunghe discussioni faccia a faccia, che definiremmo quasi insultanti dal punto di vista umano e professionale, risultava che il dovere dei professori era solo quello di lavorare arduamente e non parlare mai con i colleghi di qualsivoglia questione economica o lavorativa in genere. La filosofia di fondo era chiara: nessuno deve parlare, divieto di riunione implicito, nessuna critica costruttiva ammessa.
Nelle due o tre settimane seguenti la direzione ha cercato di trovare e promuovere rapidamente una serie di soluzioni improvvisate a svariati problemi segnalati nella nostra lettera. Tra dichiarazioni altisonanti di intenzioni improbabili ed imposizioni univocamente determinate dall'alto, le proposte e le implementazioni concrete di alcune misure da parte della direzione andavano più nella direzione di una generale copertura delle mancanze che in quella del dialogo e la risoluzione condivisa dei problemi ormai sempre più evidenti. Per esempio, s’è adottato un nuovo libro di testo di nuovo senza portare a termine un’elaborazione di programmi dettagliati e di materiali didattici integrativi adeguati. Queste mancanze sono state ammesse implicitamente dalla direzione con la richiesta a dei professori volontari affinché elaborassero tali programmi e materiali.
Viste le difficoltà di dialogo e la crescente personalizzazione dei problemi attuata dalla direzione, il 90% dei professori ha deciso di delegare a tre rappresentanti, prontamente delegittimati dalla direzione attraverso costanti allusioni verbali alla loro supposta illegittimità e non rappresentatività, il compito di negoziare una data per la riunione e di farsi portavoce durante lo svolgimento della stessa, anche per migliorare l'efficienza della comunicazione durante la riunione dato che le problematiche erano comuni e concertate tra i docenti.
Dopo molti sforzi si é arrivati a fissare per il giorno 12 maggio 2007 la riunione. Questa é stata preceduta da un’esortazione telefonica privata, da parte del dir. Giovanni Capirossi, nei confronti di un rappresentante dei professori (provvisto di delega formalmente firmata dai suoi colleghi), a non presentarsi, dato che da alcuni mesi non aveva più ore di lezione alla Dante Alighieri né aveva la tessera migratoria o il visto rilasciato grazie ad essa, ma il cui rapporto lavorativo con la scuola non era mai stato ufficialmente dato per concluso. Nello stesso tempo, il direttore ha posto anche il veto sulla partecipazione del Comites come garante (accettato in extremis dai professori per evitare il conseguente fallimento dell’incontro).
Nella riunione del 12 maggio sono stati discussi tutti i punti del giorno, sui quali i professori si erano preparati nelle riunioni docenti precedenti, integrandoli con numerose proposte didattiche, amministrative e di retribuzione (annesso alla presente) che, presentate tutte durante l’incontro, sono state apertamente apprezzate dal Presidente Franco Bonfanti, così come la lettera di convocazione scrittagli.
La riunione si è conclusa dunque con un ampio accordo di collaborazione tra le parti sulle conseguenti procedure di intervento, con l’aggiunta della promessa del Presidente di creare una Commissione Scuola e di aggiornarsi sui lavori in data 16 giugno.
Nei giorni successivi, la riunione suddetta è stata definita dal dir. Giovanni Capirossi e dalla direttrice amministrativa Eva Fernandez ‘vergognosa’, un attacco alle loro persone “le riunioni le convoca il Direttore quando vuole lui per le ragioni che lui ritiene opportune”.
Alla riunione è seguita dunque una reazione da parte della direzione dettata da misure punitive concretizzatesi da una nuova serie di colloqui individuali sostenuti con toni minacciosi; dall’esclusione di alcuni professori dall’assegnazione dei nuovi corsi, dalla drastica riduzione dell’orario lavorativo di molti, fino all’allontanamento forzato di uno dei nostri colleghi, convocato senza preavviso nell’ufficio del direttore, alla presenza di un avvocato ed esortato a firmare nell’immediato una lettera di patteggiamento di dimissioni.
Nello stesso tempo in cui alcuni professori sono stati lasciati di fatto senza ore lavorative e sotto preoccupazione di perdere il permesso di soggiorno, è cominciata una ricerca frenetica di nuovi docenti e ne sono stati assunti diversi, chiamati d’urgenza e resi operativi immediatamente.
Ci sentiamo di esprimere dei dubbi sulla necessità d’assunzione dei sopraccitati non solo per il fatto che siano stati privilegiati rispetto ai professori anziani nell’assegnazione dei corsi ma soprattutto perché le assunzioni sono state portate avanti infrangendo la comune prassi.
In tale situazione i professori della Dante Alighieri hanno comunque portato avanti il lavoro incaricato loro dal presidente e dal direttore nella riunione del 12 maggio, inviando un’e-mail il giorno 19 di maggio con il materiale elaborato (annesso alla presente) e offrendo la disponibilità dei due professori che avrebbero dovuto aiutare il coordinatore didattico in carica (ovvero il dir. Giovanni Capirossi) nel lavoro di strutturazione tempestiva dei programmi didattici per i nuovi corsi imminenti. La direzione non ha mai dato seguito al lavoro di collaborazione pattuito ed i nuovi corsi, iniziati il 26 maggio, sono dunque partiti immancabilmente senza programmi.
Il 16 giugno i professori si sono presentati all’incontro stabilito nella riunione del 12 maggio ma alla sola presenza del direttore Giovanni Capirossi e della direttrice amministrativa Eva Fernandez: il presidente Franco Bonfanti, non avendo potuto partecipare per motivi di lavoro, ha esposto quelle che sarebbero state le risoluzioni del consiglio della Dante Alighieri, che però riteniamo decisamente insufficienti, se non superflue, in quanto non vengono assolutamente prese in considerazione misure concrete con cifre e date predefinite. L’incontro ufficiale si è rivelato del tutto fallimentare, non essendo stato discusso nessuno degli impegni presi nella precedente riunione.
Erano stati promessi due corsi di formazione da tenersi uno in settembre e l’altro in dicembre, per ragioni a noi sconosciute il corso di settembre é stato annullato. É da precisare che gli stessi docenti si sono occupati di cercare in loco persone preparate in grado di impartire tali corsi, per evitare spese aggiuntive alla scuola. Le spese di tali corsi si possono definire irrisorie quindi i pretesti economici non possono essere accettati.
I collaboratori richiesti dal Presidente, per la elaborazione di programmi ed esami, si sono prontamente offerti mettendo il loro tempo a disposizione della scuola ma i docenti non hanno ricevuto neppure una risposta sebbene la segreteria della scuola abbia confermato che tutte le proposte fossero state ricevute.
Dobbiamo segnalare che la direzione attribuisce l’abbandono scolastico sempre e solo all’inefficienza e alle carenze dei docenti per questo motivo abbiamo elaborato un questionario anonimo da sottoporre agli alunni in modo che gli stessi possano giudicare l’operato degli insegnanti e dare una valutazione dell’istituto nel suo complesso per avere quindi una quadro piú chiaro di ció che pensano gli alunni ed avere una risposta quanto piú oggettiva sull’abbandono scolastico.
In definitiva, non è stata assolutamente presa in considerazione nessuna delle nostre proposte per migliorare la qualità del servizio offerto.
Siamo convinti che lo studente ha diritto a un servizio d’insegnamento e apprendimento efficace della lingua e della cultura italiana che non viene garantito né può esserlo in queste condizioni.
Ci chiediamo come possa essere una soluzione volta a migliorare l’immagine della scuola quella di squalificare se non addirittura allontanare quelle persone che si propongono di migliorare tale servizio mettendosi totalmente a disposizione anche al di fuori degli orari lavorativi.
Ci chiediamo ora come può un insegnante della Dante Alighieri di Città del Messico, in queste condizioni lavorative, svolgere il suo ruolo di operatore culturale ed attendere dignitosamente ed efficacemente quello che è il primo punto dello Statuto della Dante Alighieri, ossia diffondere la cultura italiana lingua italiana. Parte della cultura di un paese é anche la cultura del lavoro e crediamo che né in Messico né in Italia la cultura del lavoro prevedano questo trattamento per degli insegnanti che con abnegazione svolgono il loro dovere e hanno a cuore il proprio lavoro.
Il corpo docente della Dante Alighieri é composto attualmente da circa 20 professori, l’80% del corpo docente approva il contenuto della presente ma sfortunatamente per una serie di minacce e ritorsioni, in parte già messe in atto dalla scuola, ci vediamo obbligati a non apporre le nostre singole firme; siamo comunque sempre disponibili per qualsiasi chiarimento.
Distinti saluti
Il corpo docente della Dante Alighieri di Città del Messico
A: Dante Alighieri di Roma. Segreteria Generale e Direzione
Vi inviamo la presente per mettervi al corrente di una complessa situazione che perdura da molto tempo all'interno della Società Dante Alighieri di Città del Messico.
Durante una riunione con i docenti (ottobre 2006) il direttore della Dante Alighieri aveva invitato i professori ad inviare idee e suggerimenti per migliorare le condizioni della scuola, molti docenti a titolo individuale avevano fatto pervenire alla direzione della scuola le lettere con le loro proposte, nessuno ha mai ricevuto risposta alcuna. Per questo motivo e anche per il fatto che le proposte erano in gran parte comuni in data 10 aprile 2007 é stata inviata al direttore, Giovanni Capirossi, alla direttrice amministrativa, Eva Fernandez, e al presidente, Franco Bonfanti, una lettera firmata dalla maggioranza del corpo docente.
La lettera, che alleghiamo, aveva lo scopo di richiedere una riunione tra direzione e docenti per poter chiarire e discutere apertamente alcune questioni ed esigenze scaturite dai vari incontri spontanei, esigenze legate innanzi tutto a questioni didattiche, e poi amministrative ed economiche.
I problemi, dal punto di vista della didattica, erano in sostanza:
1) mancanza di una seria programmazione, I corsi non erano strutturati, non era prevista con precisione e chiarezza la suddivisione dei diversi livelli e delle ore da assegnare ad ogni unità didattica (secondo quanto stabilito dal Quadro comune europeo).
2) Assenza di un programma strutturato e dettagliato, con un libro di testo integrato da altri materiali uguali per tutti in modo da non lasciare le lezioni alla eccessiva “libertà” dei docenti.
3) Presenza di ben sette libri di testo
4) Mancanza di esami di livello per certificare le conoscenze dello studente in modo serio e utile alla scuola e al discente medesimo. In questo modo, si creano disparità di livello tra studenti dello stesso corso e demotivazione di alcuni membri delle classi.
5) Non erano previsti programmi di formazione né corsi di aggiornamento, mentre il tirocinio si effettua con criteri non specificati e senza valutazione finale di idoneità.
6) In definitiva manca la figura del coordinatore didattico (carica ricoperta dallo stesso direttore e da alcuni dipendenti del personale amministrativo che non hanno nessuna formazione al riguardo né conoscono la lingua italiana) che si faccia carico in modo serio e strutturato di tutti i suddetti aspetti della didattica, prevalendo invece la mera logica economica legata alla captazione frenetica di quote d’iscrizione sempre e comunque, per sopravvivere nel breve periodo senza pensare, però, che ciò comporta danni evidenti nel medio e lungo periodo, non sono pochi i casi di studenti arrivati a livelli medio avanzati che non conoscono ancora il verbo essere ma si trovano in classe solo per il fatto che pagano la quota di iscrizione.
Le esigenze dal punto di vista economico sono invece più che altro legate alla necessità di criteri chiari di retribuzione, lasciati invece all’arbitrarietà di un rapporto retributivo individuale, di un adeguamento degli stipendi al caro vita, e di un’assicurazione sanitaria prevista dalla legge messicana a cui fino ad ora nessun professore ha diritto.
Già a poche ore dalla consegna della suddetta lettera, si sono susseguite telefonate e convocazioni personali da parte del direttore e della direttrice amministrativa che hanno proceduto ad interrogare a turno quasi tutti i professori. Lo scopo di suddette convocazioni era la ricerca dei presunti responsabili che avrebbero complottato contro la scuola, istigando gli altri a firmare un documento che, secondo quanto si deduce dalle domande poste dai dirigenti, non avrebbero potuto leggere e firmare da soli.
Le "interviste" personalizzate si caratterizzavano per delle ampie introduzioni da parte della direttrice amministrativa. Queste erano atte a mettere in cattiva luce i colleghi, grazie a particolari negativi coi quali venivano descritti i docenti non presenti. Particolare attenzione e veemenza retorica negativa era rivolta verso quei professori che venivano reputati responsabili dalla direzione di aver stabilito una sorta di "club social" o rivolta all’interno di un’istituzione che, fino a quel momento, aveva vissuto in una completa armonia. Da queste speculazioni e lunghe discussioni faccia a faccia, che definiremmo quasi insultanti dal punto di vista umano e professionale, risultava che il dovere dei professori era solo quello di lavorare arduamente e non parlare mai con i colleghi di qualsivoglia questione economica o lavorativa in genere. La filosofia di fondo era chiara: nessuno deve parlare, divieto di riunione implicito, nessuna critica costruttiva ammessa.
Nelle due o tre settimane seguenti la direzione ha cercato di trovare e promuovere rapidamente una serie di soluzioni improvvisate a svariati problemi segnalati nella nostra lettera. Tra dichiarazioni altisonanti di intenzioni improbabili ed imposizioni univocamente determinate dall'alto, le proposte e le implementazioni concrete di alcune misure da parte della direzione andavano più nella direzione di una generale copertura delle mancanze che in quella del dialogo e la risoluzione condivisa dei problemi ormai sempre più evidenti. Per esempio, s’è adottato un nuovo libro di testo di nuovo senza portare a termine un’elaborazione di programmi dettagliati e di materiali didattici integrativi adeguati. Queste mancanze sono state ammesse implicitamente dalla direzione con la richiesta a dei professori volontari affinché elaborassero tali programmi e materiali.
Viste le difficoltà di dialogo e la crescente personalizzazione dei problemi attuata dalla direzione, il 90% dei professori ha deciso di delegare a tre rappresentanti, prontamente delegittimati dalla direzione attraverso costanti allusioni verbali alla loro supposta illegittimità e non rappresentatività, il compito di negoziare una data per la riunione e di farsi portavoce durante lo svolgimento della stessa, anche per migliorare l'efficienza della comunicazione durante la riunione dato che le problematiche erano comuni e concertate tra i docenti.
Dopo molti sforzi si é arrivati a fissare per il giorno 12 maggio 2007 la riunione. Questa é stata preceduta da un’esortazione telefonica privata, da parte del dir. Giovanni Capirossi, nei confronti di un rappresentante dei professori (provvisto di delega formalmente firmata dai suoi colleghi), a non presentarsi, dato che da alcuni mesi non aveva più ore di lezione alla Dante Alighieri né aveva la tessera migratoria o il visto rilasciato grazie ad essa, ma il cui rapporto lavorativo con la scuola non era mai stato ufficialmente dato per concluso. Nello stesso tempo, il direttore ha posto anche il veto sulla partecipazione del Comites come garante (accettato in extremis dai professori per evitare il conseguente fallimento dell’incontro).
Nella riunione del 12 maggio sono stati discussi tutti i punti del giorno, sui quali i professori si erano preparati nelle riunioni docenti precedenti, integrandoli con numerose proposte didattiche, amministrative e di retribuzione (annesso alla presente) che, presentate tutte durante l’incontro, sono state apertamente apprezzate dal Presidente Franco Bonfanti, così come la lettera di convocazione scrittagli.
La riunione si è conclusa dunque con un ampio accordo di collaborazione tra le parti sulle conseguenti procedure di intervento, con l’aggiunta della promessa del Presidente di creare una Commissione Scuola e di aggiornarsi sui lavori in data 16 giugno.
Nei giorni successivi, la riunione suddetta è stata definita dal dir. Giovanni Capirossi e dalla direttrice amministrativa Eva Fernandez ‘vergognosa’, un attacco alle loro persone “le riunioni le convoca il Direttore quando vuole lui per le ragioni che lui ritiene opportune”.
Alla riunione è seguita dunque una reazione da parte della direzione dettata da misure punitive concretizzatesi da una nuova serie di colloqui individuali sostenuti con toni minacciosi; dall’esclusione di alcuni professori dall’assegnazione dei nuovi corsi, dalla drastica riduzione dell’orario lavorativo di molti, fino all’allontanamento forzato di uno dei nostri colleghi, convocato senza preavviso nell’ufficio del direttore, alla presenza di un avvocato ed esortato a firmare nell’immediato una lettera di patteggiamento di dimissioni.
Nello stesso tempo in cui alcuni professori sono stati lasciati di fatto senza ore lavorative e sotto preoccupazione di perdere il permesso di soggiorno, è cominciata una ricerca frenetica di nuovi docenti e ne sono stati assunti diversi, chiamati d’urgenza e resi operativi immediatamente.
Ci sentiamo di esprimere dei dubbi sulla necessità d’assunzione dei sopraccitati non solo per il fatto che siano stati privilegiati rispetto ai professori anziani nell’assegnazione dei corsi ma soprattutto perché le assunzioni sono state portate avanti infrangendo la comune prassi.
In tale situazione i professori della Dante Alighieri hanno comunque portato avanti il lavoro incaricato loro dal presidente e dal direttore nella riunione del 12 maggio, inviando un’e-mail il giorno 19 di maggio con il materiale elaborato (annesso alla presente) e offrendo la disponibilità dei due professori che avrebbero dovuto aiutare il coordinatore didattico in carica (ovvero il dir. Giovanni Capirossi) nel lavoro di strutturazione tempestiva dei programmi didattici per i nuovi corsi imminenti. La direzione non ha mai dato seguito al lavoro di collaborazione pattuito ed i nuovi corsi, iniziati il 26 maggio, sono dunque partiti immancabilmente senza programmi.
Il 16 giugno i professori si sono presentati all’incontro stabilito nella riunione del 12 maggio ma alla sola presenza del direttore Giovanni Capirossi e della direttrice amministrativa Eva Fernandez: il presidente Franco Bonfanti, non avendo potuto partecipare per motivi di lavoro, ha esposto quelle che sarebbero state le risoluzioni del consiglio della Dante Alighieri, che però riteniamo decisamente insufficienti, se non superflue, in quanto non vengono assolutamente prese in considerazione misure concrete con cifre e date predefinite. L’incontro ufficiale si è rivelato del tutto fallimentare, non essendo stato discusso nessuno degli impegni presi nella precedente riunione.
Erano stati promessi due corsi di formazione da tenersi uno in settembre e l’altro in dicembre, per ragioni a noi sconosciute il corso di settembre é stato annullato. É da precisare che gli stessi docenti si sono occupati di cercare in loco persone preparate in grado di impartire tali corsi, per evitare spese aggiuntive alla scuola. Le spese di tali corsi si possono definire irrisorie quindi i pretesti economici non possono essere accettati.
I collaboratori richiesti dal Presidente, per la elaborazione di programmi ed esami, si sono prontamente offerti mettendo il loro tempo a disposizione della scuola ma i docenti non hanno ricevuto neppure una risposta sebbene la segreteria della scuola abbia confermato che tutte le proposte fossero state ricevute.
Dobbiamo segnalare che la direzione attribuisce l’abbandono scolastico sempre e solo all’inefficienza e alle carenze dei docenti per questo motivo abbiamo elaborato un questionario anonimo da sottoporre agli alunni in modo che gli stessi possano giudicare l’operato degli insegnanti e dare una valutazione dell’istituto nel suo complesso per avere quindi una quadro piú chiaro di ció che pensano gli alunni ed avere una risposta quanto piú oggettiva sull’abbandono scolastico.
In definitiva, non è stata assolutamente presa in considerazione nessuna delle nostre proposte per migliorare la qualità del servizio offerto.
Siamo convinti che lo studente ha diritto a un servizio d’insegnamento e apprendimento efficace della lingua e della cultura italiana che non viene garantito né può esserlo in queste condizioni.
Ci chiediamo come possa essere una soluzione volta a migliorare l’immagine della scuola quella di squalificare se non addirittura allontanare quelle persone che si propongono di migliorare tale servizio mettendosi totalmente a disposizione anche al di fuori degli orari lavorativi.
Ci chiediamo ora come può un insegnante della Dante Alighieri di Città del Messico, in queste condizioni lavorative, svolgere il suo ruolo di operatore culturale ed attendere dignitosamente ed efficacemente quello che è il primo punto dello Statuto della Dante Alighieri, ossia diffondere la cultura italiana lingua italiana. Parte della cultura di un paese é anche la cultura del lavoro e crediamo che né in Messico né in Italia la cultura del lavoro prevedano questo trattamento per degli insegnanti che con abnegazione svolgono il loro dovere e hanno a cuore il proprio lavoro.
Il corpo docente della Dante Alighieri é composto attualmente da circa 20 professori, l’80% del corpo docente approva il contenuto della presente ma sfortunatamente per una serie di minacce e ritorsioni, in parte già messe in atto dalla scuola, ci vediamo obbligati a non apporre le nostre singole firme; siamo comunque sempre disponibili per qualsiasi chiarimento.
Distinti saluti
Il corpo docente della Dante Alighieri di Città del Messico
mercoledì 23 maggio 2007
Lettera solidarietà dei docenti IIC verso i Docenti Dante Mex DF
Città del Messico, 23/05/07
All’attenzione di: Ing. Franco Bonfanti, Presidente della Società Dante Alighieri
Dott. Giovanni Capirossi, Direttore generale,
Lic. Eva Fernández, Direttrice amministrativa
Per conoscenza a: Dott. Felice Scauso, Ambasciatore d’Italia in Messico
Dott. Pieragusto Petacco, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Città del Messico
COMITES, AMIT
Inviamo la presente per manifestare il nostro pieno appoggio e solidarietà nei confronti dei nostri colleghi, i docenti della Società Dante Alighieri di Città del Messico, riguardo alle legittime richieste da loro presentate alla scuola sui temi riguardanti la didattica, l’amministrazione e il trattamento economico.
Proprio in questi ultimi mesi è stato portato a termine un costruttivo e soddisfacente processo di cambiamento all’interno del IIC che ha coinvolto docenti, dirigenza e amministrazione in un dialogo proficuo sugli stessi temi. Si sono ottenuti accordi fondamentali per il buon funzionamento e la diligente conduzione delle funzioni didattiche dell’istituto grazie alla volontà di dialogo delle parti in causa con un fine comune e vantaggioso per tutti, cioè la massima diffusione della lingua e della cultura italiana in un ambiente lavorativo sereno e stimolante, che valorizzi seriamente l’indispensabile ruolo in tal senso del corpo docente.
Come parte di una comunità intellettuale oltre che nazionale residente in Messico, siamo a conoscenza delle problematiche, in parte comuni alle nostre, che il processo di dialogo nella Dante Alighieri sta cercando di chiarire e risolvere con le migliori intenzioni e proposte elaborate dagli interessati. Pertanto ci dichiariamo solidali con quanti stanno lavorando e in parte rischiando di compromettere la loro relazione con l’istituzione, viste le frizioni a volte scaturite all’interno della medesima come risultato delle differenze di visione e metodi di lavoro tra le parti coinvolte, cioè l’amministrazione, la coordinazione didattica e i docenti.
Per quanto esposto, vorremmo auspicare che, anche in quella istituzione, fossero il dialogo e la collaborazione gli assi portanti di un cambiamento che speriamo possa concretizzarsi e migliorare il valore e lo sviluppo dell’importante opera di diffusione già svolta dalla Dante Alighieri in Messico durante oltre un secolo di storia.
Ringraziando per l’attenzione prestataci, Vi porgiamo i nostri più Cordiali Saluti.
Il Corpo Docente dell’Istituto Italiano di Cultura
All’attenzione di: Ing. Franco Bonfanti, Presidente della Società Dante Alighieri
Dott. Giovanni Capirossi, Direttore generale,
Lic. Eva Fernández, Direttrice amministrativa
Per conoscenza a: Dott. Felice Scauso, Ambasciatore d’Italia in Messico
Dott. Pieragusto Petacco, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Città del Messico
COMITES, AMIT
Inviamo la presente per manifestare il nostro pieno appoggio e solidarietà nei confronti dei nostri colleghi, i docenti della Società Dante Alighieri di Città del Messico, riguardo alle legittime richieste da loro presentate alla scuola sui temi riguardanti la didattica, l’amministrazione e il trattamento economico.
Proprio in questi ultimi mesi è stato portato a termine un costruttivo e soddisfacente processo di cambiamento all’interno del IIC che ha coinvolto docenti, dirigenza e amministrazione in un dialogo proficuo sugli stessi temi. Si sono ottenuti accordi fondamentali per il buon funzionamento e la diligente conduzione delle funzioni didattiche dell’istituto grazie alla volontà di dialogo delle parti in causa con un fine comune e vantaggioso per tutti, cioè la massima diffusione della lingua e della cultura italiana in un ambiente lavorativo sereno e stimolante, che valorizzi seriamente l’indispensabile ruolo in tal senso del corpo docente.
Come parte di una comunità intellettuale oltre che nazionale residente in Messico, siamo a conoscenza delle problematiche, in parte comuni alle nostre, che il processo di dialogo nella Dante Alighieri sta cercando di chiarire e risolvere con le migliori intenzioni e proposte elaborate dagli interessati. Pertanto ci dichiariamo solidali con quanti stanno lavorando e in parte rischiando di compromettere la loro relazione con l’istituzione, viste le frizioni a volte scaturite all’interno della medesima come risultato delle differenze di visione e metodi di lavoro tra le parti coinvolte, cioè l’amministrazione, la coordinazione didattica e i docenti.
Per quanto esposto, vorremmo auspicare che, anche in quella istituzione, fossero il dialogo e la collaborazione gli assi portanti di un cambiamento che speriamo possa concretizzarsi e migliorare il valore e lo sviluppo dell’importante opera di diffusione già svolta dalla Dante Alighieri in Messico durante oltre un secolo di storia.
Ringraziando per l’attenzione prestataci, Vi porgiamo i nostri più Cordiali Saluti.
Il Corpo Docente dell’Istituto Italiano di Cultura
martedì 15 maggio 2007
Diagnosi e Proposte dei Docenti Dante DF dopo la prima riunione
1 - IDEE E PROPOSTE PER LA FORMAZIONE DOCENTE
- Utilizzare il modello del “workshop” o laboratorio di lavoro periodicamente con partecipazione di formatori o facilitatori possibilmente esterni (reperibili in Messico presso altre istituzioni, AMIT, nel personale della stessa Dante, ecc…) che coadiuvino i lavori.
Questi possono proporre (o anche i prof) un progetto di studio e di formazione su un tema specifico (per es. didattizzazione di film, produzione scritta e orale, evoluzioni della lingua, ecc.) al direttore affinché lo consideri per l’approvazione e lo stanziamento dei fondi minimi necessari.
- Sulla stessa linea, organizzare incontri periodici (ogni 2-3 mesi almeno) tra professori per scambiare materiali, integrare quelli esistenti, migliorare i programmi (se ci saranno…), aiutare il coordinatore didattico (se ci sarà…), creare e migliorare gli esami, favorire lo scambio di idee su punti anche molto specifici dei testi e della didattica, ampliare il cosiddetto scaffale (se ci sarà…) ecc…
Lo scopo è quello di educarci e farci educare all’uso corretto del metodo, dei libri, dei materiali in generale e non solo del PC dell’aula multimediale. Una buona lezione si prepara anche con carta e penna, basta condividere idee e incaricarsi di sistematizzarle in dispense e archivi. Se ci sono altri strumenti ben venga (vedi aula multimediale).
- Stimolare la realizzazione di un corso di formazione Ditals o simili presso la Dante (formatori provenienti dall’Italia). Favorire l’iscrizione dei prof a master on line o a esami di certificazione per gli insegnanti di lingua (con finanziamenti, acquisto di materiali e testi della bibliografia di base per i suddetti esami, corsi specifici, circolazione delle informazioni necessarie).
- Rendere note e generalizzate le convenzioni che la Dante ha già o può stipulare con istituzioni messicane e italiane nel campo linguistico e culturale in genere (soprattutto le borse per iscriversi ai master on line). Fissare scadenze per pubblicizzare e promuovere la partecipazione dei prof. a queste iniziative.
- Appoggiare i professori che vanno all’incontro annuale dell’AMIT come conferenzieri o come partecipanti (con certificato rilasciato dall’AMIT). Si può dare un contributo per trasporto, vitto e alloggio. È possible sospendere le lezioni, recuperandole successivamente, magari previo accordo coi propri studenti, facilitando in questo modo i docenti interessati a partecipare.
2-LISTA STIPENDI ATTUALI - NON TROVIAMO UN CRITERIO UNICO E TRASPARENTEMO
LUISA
Corsi: Dante $80 h lordi
PAGLIAI PAOLO
corsi: Suprema Corte $250 h lordi
San Angel(af) $100 h lordi
Corso storia sabato $130 h lordi
PANOZZO LUCA
Corsi: Dante $80 h lordi
Dante multim. $100 h lordi
Dante ven bamb $130 h lordi
Techint $200 h lordi
$130 h lordi sostituzioni
Dante sabato mult. $120 h lordi
STEVAN ALBERTO
Corsi: Chiluca bamb $130 h lordi +taxi
Chiluca priv .adulti $130 h lordi +taxi
Polanco $100 h lordi
TIZIANI FILIPPO
Corsi: Dante $100 h lordi
Dante sab $120 h lordi
Techint $300 h lordi
Legenda: Dante normale infrasettimanale(Qui Italia o Prog.)
Dante-Chiluca bambini
Dante lavagna elettronica
Dante sabato
Lezioni a Polanco-del Valle- S.Ang
Lezioni private fuori sede
Lezioni alla Suprema Corte
PROPOSTA AUMENTO
Per fare questo sono stati presi in considerazione diversi fattori che sono stati discussi durante le riunioni e vengono riportati sotto:
1. non c’è un aumento da 5 anni;
2. comparazione con altre istituzioni che diffondono la cultura e la lingua italiane in Messico;
3. aumento del costo della vita;
4. nessun appoggio sanitario e quindi oltre ad essere già soldi lordi quelli che prendiamo, c’è da tener conto che non abbiamo nessuana assistenza medica;quasi sempre i costi di trasporto e a volte anche i materiali vanno a spese del professore(es fotocopie);
COMMENTO AI SINGOLI PUNTI DI CUI SOPRA:
1 - Per quanto concerne il primo punto, non c’è molto da dire nel senso che se c’è stato qualche aumento è stato dato in maniera abbastanza arbitraria o seguendo le loro “regole meritocratiche..” da come possiamo vedere nel documento degli onorari.ed è comunque arrivato da poco.
Per questo proponiamo di fissare dei parametri chiari per tutti, delle tabelle, in cui vengano spiegati i vari modi per calcolare gli onorari dei professori in base al titolo di studio, anzianità (qui entra la proposta elaborata da Raffaella)eccetera, senza il rischio di cadere nellambiguità, cioè ogni professore deve poter sapere quanto puo guadare senza nessun tipo di soggettività.
Se poi analizziamo i costi dei corsi della scuola 5 anni fa, data dell’ultimo aumento, sono aumentati almeno del 50%. Ci sembra quindi ovvio un aumento paritario, uguale per tutti, di almeno 50% a partire dagli attuali $80 che si guadagnano all’ora, senza tener conto della regolarizzazione medica(che fino ad oggi non c’è mai stata ma che ci dovrebbe essere stata data).
2 - se compariamo quanto pagano al professore in altre istituzioni in Messico per/h, vediamo che le differenze sono, considerando le situazioni e il contesto di ogni posto, abissali:
Dante Alighieri Monterrey :
-lezioni in sede da $103,87 netti a $119,70 netti secondo 3 fasce di anzianità.
-lezioni a casa $171 netti per/H.
Dante Tlaxcala :
-$80 netti per/H
Istituto di Cultura di Città del Messsico:
- da $210 a 260 per/h all’istituto a seconda delle fasce di anzianita’, con assicurazione medica da settembre
U.N.A.M. -salario basso ma con più di un terzo dell’anno pagato durante le vacanze e tutte le “prestacionenes”.
3 - il livello della vita in Messico e soprattutto a Città del Messico, è aumentato molto. Non è la stessa cosa quindi prendere $80 lordi a Città del Mex che prenderne $80 netti a Tlaxcala.
Spero di poter avere delle informazioni che ancora non ho avuto il tempo di cercare , sull’ IPC(indice precios consumidor) che prende in considerazione l’aumento effettivo di alcuni alimenti(la famosa canasta basica,circa 350 alimenti basici), per ricavarne la differenza reale dal 2002 al 2007. In cinque anni aumento di circa il 30-35% secondo stime ufficiali che sono sempre prudenti.
4 - in molti casi i soldi che prendiamo ci devono servire non solo per le necessità di tutti ma anche per i trasporti e a volte anche materiali come le fotocopie, per chi lavora fuori sede o chi non fa in tempo a richiederle.
A parte il fatto che qui in città molte volte il tempo che si dedica al trasporto da un posto all’altro equivale o supera il tempo che dura la lezione.
Il fatto poi di non avere nessun tipo di copertura medica puo compromettere seriamente un professore che si ammala e che deve fare delle visite mediche private che sono alquanto care.
DIRITTI DEL LAVORATORE in base alla Legge Federale Del Lavoro Messicana .
Abbiamo già in mano del materiale che puo' chiarire un po’ che obblighi ha la scuola nei confronti dei professori. Abbiamo molti diritti, che sono stabiliti dalle leggi messicane come per esempio il diritto all’assicurazione medica in tutti i casi, la maternità, che succede nel caso in cui non ci sia il contratto eccetera.
CONFRONTO con la DANTE DI LEON GTO
ONORARI DOCENTI - con contratto professionale:
CAT. AAA - Docenti LINGUA MADRE ITALIANA in possesso di LAUREA in MATERIE LETTERARIE o affini e di ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO o titolo equipollente; con ESPERIENZA di insegnamento dell'italiano come LINGUA TARGET:
DA $ 250.00 a $ 320.00 per ORA.
CAT. AA - Docenti LINGUA MADRE ITALIANA non in possesso di ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO o titolo equipollente ma con LAUREA e con ESPERIENZA di insegnamento dell'italiano come LINGUA TARGET:
DA $ 150.00 a $ 250.00 per ORA.
CAT. A - A.1 Docenti LINGUA MADRE ITALIANA, DIPLOMATI e con ESPERIENZA di insegnamento dell'italiano come LINGUA TARGET:
A.2 Lettori e Assistenti non LINGUA MADRE ITALIANA
DA $ 90.00 a $ 150.00 per ORA.
CORSI e PROGRAMMI SCOLASTICI:
La DA LEÓN organizza diversi tipi di CORSI:
A.- CORSI UFFICIALI ORDINARI di LINGUA e CULTURA ITALIANA a gruppi di max. 12 Alunni o Aziendali o Individuali.
Quadrimestrali - I LIVELLI previsti sono sei
I PROGRAMMI sono elaborati dalla DA LEÓN in collaborazione con IIC - Didattica seguendo le linee orientative del "QUADRO DI RIFERIMENTO..."
TESTO DEI CORSI UFFICIALI: "RETE1" utilizzato come SISTEMA DIDATTICO multisillabico.
B.- CORSI DI CONVERSAZIONE - SEMESTRALI con DUE LIVELLI di progress. METODI e PROGRAMMI elaborati dalla DA LEÓN.
Si utilizzano TESTI diversi, anche autoprodotti.
C- CORSI DI MICROLINGUA. Con partecipazione di TECNICI del settore CALZATURA (tecniche - moda - commercializzazione) affiancati dal Docente di lingua. SEMESTRALI a livello unico. METODI e PROGRAMMI elaborati dalla DA LEÓN. TESTI diversi, anche autoprodotti.
CERTIFICAZIONI:
La DA LEÓN è SEDE PERMANENTE degli ESAMI CILS e CENTRO DI CERTIFICAZIONE degli ESAMI PLIDA.
FORMAZIONE PROFESSIONALE:
Gestita INTERNAMENTE all'Istituto in collaborazione con IIC. Ë a carico del Direttore Generale e include attivitá di RICERCA, AGGIORNAMENTO PERMANENTE del Corpo Docente attraverso presenza dell'Incaricato ai Corsi AMIT, IIC, ecc. con successiva RETROALIMENTAZIONE del Corpo Docente. Corsi specifici in Sede su GLOTTODIDATTICA e INSEGNAMENTO DELLE MICROLINGUE ecc.- Incontri periodici di AUTOVALUTAZIONE DOCENTE.
Amedeo Palmieri - Direttore Generale DANTE ALIGHIERI LEÓN.
COSA SUCCEDE A TLAXCALA-TLAXCALA
Noi a Tlaxcala abbiamo questa tabella per gli stipendi:
A. Maestri con laurea 70 pesos netti piu' prestazioni di legge (Imss, Infonavit,
ahorro que sommano a un 33% sul netto).
B. Maestri con Maestria 80 pesos netti piu' prestazioni...
C. Maestri con dottorato 100 pesos netti piu' prestazioni...
Nell'ultimo preventivo abbiamo ritoccato questa tabbella e speriamo di
incrementare,e a partire da agosto questi sarebbero gli stipendi:
A. Maestri con laurea 80 $ netti piu' prestazioni di legge (Imss, Infonavit,
ahorro que sommano a un 33% sul netto).
B. Maestri con Maestria 100 $ netti piu' prestazioni...
C. Maestri con dottorato 125 $ netti piu' prestazioni...
La Dante Alighieri di Tlaxcala offre due modalita' di studi incorporati al siStema educativo messicano il livello tecnico di Lingua e cultura italiana in due anni (4 semestri) che equivalgono ai livelli del marco europeo per le lingue A1 A2 B1 e B2 i progammi di studi sono stati realizzati nel 2006 dal Direttore Giovanni Cannata il costo attuale del corso per semestre e'di 2500 $ (quello che pagano gli alunni per 70 ore di lezioni a semestre). L'alra modalita' e'la laurea in lingue europee e solo d'italiano diamo 8 semestri 4 anni e compriamo tutti i livelli del marco di riferimento europeo i piani di studi sono stati realizzati dal sottoscritto. Attualmente glia alunni pagano per semestre 6480 $ e a parte del italiano studiano inglese e francese (70 ore circa per ogni materia a semestre).
Tutti i maestri sono iscritti al seguro social mexicano e per qualsiasi dubbio allego copia quindicinale dei maestri e dipendeti della Dante di Tlaxcala. La nostra amministrazione e trasparente per cui autorizzo il Comites a fare buon uso di questi dati.
Un cordiale saluto Salvatore Falco Presidente Societa' Dante Alighieri
Comitato di Tlaxcala
DANTE URUAPAN MICHOACAN
Da molti anni insegno l'italiano ed ho fondato un piccolo comitato della Dante nel 2003 con le regole vigenti allora. Il Dr. Capirossi mi consiglió di fondare prima l'Associazione Civile per poi procedere alla richiesta di integrazione alla Dante di Roma. In diverse occasioni ha ribadito di voler aiutarmi dicendo che la richiesta l'avrebbe fatta personalmente, ma gli anni sono trascorsi e la mia piccola scuola ha continuato a funzionare senza essere una sede riconosciuta. Ultimamente mi sono messa in contatto direttamente con il Dott. Masi, il quale mi ha spiegato che le regole sono cambiate per tutti i comitati del mondo: ad esempio per formare un comitato estero adesso ci devono essere almeno venti associati, esistono regole per la certificazione, per la preparazione degli insegnanti, ecc.
La realtá é che le varie scuole della Dante non hanno mai seguito un programma di studi,( in poche parole ognuno fa un po' come gli pare,) e non si sono mai preoccupati di far fare corsi di aggiornamento agli insegnanti. Adesso, finalmente, si stanno rendendo conto di tutti questi problemi e stanno cercando di rimediarli, ma non credo che tutte le scuole del Messico abbiano il livello sufficiente per essere centri certificatori. Nel mio caso non ho mai ricevuto nessun appoggio, tutti i libri e materiali didattici li ho comprati da sola e se qualche allievo vuole fare l'esame di certificazione gli faccio fare il PLIDA. Attualmente insegno all'Universitá Michoacana UMSNH e presento periodicamente ad Uruapan eventi musicali in collaborezione con l'Istituto Italiano di Cultura.Ho perso l'interesse per la Dante Alighieri perché credo che dovrebbero appoggiare le iniziative tanto dei grandi comitati e delle grandi scuole, come quella di Cittá del Messico, cosí come quelle delle piccole scuole, che, pur essendo isolate in questo grande paese, compiono la funzione di diffondere ed insegnare la lingua e la cultura italiane ed inoltre, come nel mio caso, mandano una gran quantitá di turisti e studenti in Italia.
Maria Pina Paolella Sociedad Dante Alighieri de Uruapan A.C.
- Utilizzare il modello del “workshop” o laboratorio di lavoro periodicamente con partecipazione di formatori o facilitatori possibilmente esterni (reperibili in Messico presso altre istituzioni, AMIT, nel personale della stessa Dante, ecc…) che coadiuvino i lavori.
Questi possono proporre (o anche i prof) un progetto di studio e di formazione su un tema specifico (per es. didattizzazione di film, produzione scritta e orale, evoluzioni della lingua, ecc.) al direttore affinché lo consideri per l’approvazione e lo stanziamento dei fondi minimi necessari.
- Sulla stessa linea, organizzare incontri periodici (ogni 2-3 mesi almeno) tra professori per scambiare materiali, integrare quelli esistenti, migliorare i programmi (se ci saranno…), aiutare il coordinatore didattico (se ci sarà…), creare e migliorare gli esami, favorire lo scambio di idee su punti anche molto specifici dei testi e della didattica, ampliare il cosiddetto scaffale (se ci sarà…) ecc…
Lo scopo è quello di educarci e farci educare all’uso corretto del metodo, dei libri, dei materiali in generale e non solo del PC dell’aula multimediale. Una buona lezione si prepara anche con carta e penna, basta condividere idee e incaricarsi di sistematizzarle in dispense e archivi. Se ci sono altri strumenti ben venga (vedi aula multimediale).
- Stimolare la realizzazione di un corso di formazione Ditals o simili presso la Dante (formatori provenienti dall’Italia). Favorire l’iscrizione dei prof a master on line o a esami di certificazione per gli insegnanti di lingua (con finanziamenti, acquisto di materiali e testi della bibliografia di base per i suddetti esami, corsi specifici, circolazione delle informazioni necessarie).
- Rendere note e generalizzate le convenzioni che la Dante ha già o può stipulare con istituzioni messicane e italiane nel campo linguistico e culturale in genere (soprattutto le borse per iscriversi ai master on line). Fissare scadenze per pubblicizzare e promuovere la partecipazione dei prof. a queste iniziative.
- Appoggiare i professori che vanno all’incontro annuale dell’AMIT come conferenzieri o come partecipanti (con certificato rilasciato dall’AMIT). Si può dare un contributo per trasporto, vitto e alloggio. È possible sospendere le lezioni, recuperandole successivamente, magari previo accordo coi propri studenti, facilitando in questo modo i docenti interessati a partecipare.
2-LISTA STIPENDI ATTUALI - NON TROVIAMO UN CRITERIO UNICO E TRASPARENTEMO
LUISA
Corsi: Dante $80 h lordi
PAGLIAI PAOLO
corsi: Suprema Corte $250 h lordi
San Angel(af) $100 h lordi
Corso storia sabato $130 h lordi
PANOZZO LUCA
Corsi: Dante $80 h lordi
Dante multim. $100 h lordi
Dante ven bamb $130 h lordi
Techint $200 h lordi
$130 h lordi sostituzioni
Dante sabato mult. $120 h lordi
STEVAN ALBERTO
Corsi: Chiluca bamb $130 h lordi +taxi
Chiluca priv .adulti $130 h lordi +taxi
Polanco $100 h lordi
TIZIANI FILIPPO
Corsi: Dante $100 h lordi
Dante sab $120 h lordi
Techint $300 h lordi
Legenda: Dante normale infrasettimanale(Qui Italia o Prog.)
Dante-Chiluca bambini
Dante lavagna elettronica
Dante sabato
Lezioni a Polanco-del Valle- S.Ang
Lezioni private fuori sede
Lezioni alla Suprema Corte
PROPOSTA AUMENTO
Per fare questo sono stati presi in considerazione diversi fattori che sono stati discussi durante le riunioni e vengono riportati sotto:
1. non c’è un aumento da 5 anni;
2. comparazione con altre istituzioni che diffondono la cultura e la lingua italiane in Messico;
3. aumento del costo della vita;
4. nessun appoggio sanitario e quindi oltre ad essere già soldi lordi quelli che prendiamo, c’è da tener conto che non abbiamo nessuana assistenza medica;quasi sempre i costi di trasporto e a volte anche i materiali vanno a spese del professore(es fotocopie);
COMMENTO AI SINGOLI PUNTI DI CUI SOPRA:
1 - Per quanto concerne il primo punto, non c’è molto da dire nel senso che se c’è stato qualche aumento è stato dato in maniera abbastanza arbitraria o seguendo le loro “regole meritocratiche..” da come possiamo vedere nel documento degli onorari.ed è comunque arrivato da poco.
Per questo proponiamo di fissare dei parametri chiari per tutti, delle tabelle, in cui vengano spiegati i vari modi per calcolare gli onorari dei professori in base al titolo di studio, anzianità (qui entra la proposta elaborata da Raffaella)eccetera, senza il rischio di cadere nellambiguità, cioè ogni professore deve poter sapere quanto puo guadare senza nessun tipo di soggettività.
Se poi analizziamo i costi dei corsi della scuola 5 anni fa, data dell’ultimo aumento, sono aumentati almeno del 50%. Ci sembra quindi ovvio un aumento paritario, uguale per tutti, di almeno 50% a partire dagli attuali $80 che si guadagnano all’ora, senza tener conto della regolarizzazione medica(che fino ad oggi non c’è mai stata ma che ci dovrebbe essere stata data).
2 - se compariamo quanto pagano al professore in altre istituzioni in Messico per/h, vediamo che le differenze sono, considerando le situazioni e il contesto di ogni posto, abissali:
Dante Alighieri Monterrey :
-lezioni in sede da $103,87 netti a $119,70 netti secondo 3 fasce di anzianità.
-lezioni a casa $171 netti per/H.
Dante Tlaxcala :
-$80 netti per/H
Istituto di Cultura di Città del Messsico:
- da $210 a 260 per/h all’istituto a seconda delle fasce di anzianita’, con assicurazione medica da settembre
U.N.A.M. -salario basso ma con più di un terzo dell’anno pagato durante le vacanze e tutte le “prestacionenes”.
3 - il livello della vita in Messico e soprattutto a Città del Messico, è aumentato molto. Non è la stessa cosa quindi prendere $80 lordi a Città del Mex che prenderne $80 netti a Tlaxcala.
Spero di poter avere delle informazioni che ancora non ho avuto il tempo di cercare , sull’ IPC(indice precios consumidor) che prende in considerazione l’aumento effettivo di alcuni alimenti(la famosa canasta basica,circa 350 alimenti basici), per ricavarne la differenza reale dal 2002 al 2007. In cinque anni aumento di circa il 30-35% secondo stime ufficiali che sono sempre prudenti.
4 - in molti casi i soldi che prendiamo ci devono servire non solo per le necessità di tutti ma anche per i trasporti e a volte anche materiali come le fotocopie, per chi lavora fuori sede o chi non fa in tempo a richiederle.
A parte il fatto che qui in città molte volte il tempo che si dedica al trasporto da un posto all’altro equivale o supera il tempo che dura la lezione.
Il fatto poi di non avere nessun tipo di copertura medica puo compromettere seriamente un professore che si ammala e che deve fare delle visite mediche private che sono alquanto care.
DIRITTI DEL LAVORATORE in base alla Legge Federale Del Lavoro Messicana .
Abbiamo già in mano del materiale che puo' chiarire un po’ che obblighi ha la scuola nei confronti dei professori. Abbiamo molti diritti, che sono stabiliti dalle leggi messicane come per esempio il diritto all’assicurazione medica in tutti i casi, la maternità, che succede nel caso in cui non ci sia il contratto eccetera.
CONFRONTO con la DANTE DI LEON GTO
ONORARI DOCENTI - con contratto professionale:
CAT. AAA - Docenti LINGUA MADRE ITALIANA in possesso di LAUREA in MATERIE LETTERARIE o affini e di ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO o titolo equipollente; con ESPERIENZA di insegnamento dell'italiano come LINGUA TARGET:
DA $ 250.00 a $ 320.00 per ORA.
CAT. AA - Docenti LINGUA MADRE ITALIANA non in possesso di ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO o titolo equipollente ma con LAUREA e con ESPERIENZA di insegnamento dell'italiano come LINGUA TARGET:
DA $ 150.00 a $ 250.00 per ORA.
CAT. A - A.1 Docenti LINGUA MADRE ITALIANA, DIPLOMATI e con ESPERIENZA di insegnamento dell'italiano come LINGUA TARGET:
A.2 Lettori e Assistenti non LINGUA MADRE ITALIANA
DA $ 90.00 a $ 150.00 per ORA.
CORSI e PROGRAMMI SCOLASTICI:
La DA LEÓN organizza diversi tipi di CORSI:
A.- CORSI UFFICIALI ORDINARI di LINGUA e CULTURA ITALIANA a gruppi di max. 12 Alunni o Aziendali o Individuali.
Quadrimestrali - I LIVELLI previsti sono sei
I PROGRAMMI sono elaborati dalla DA LEÓN in collaborazione con IIC - Didattica seguendo le linee orientative del "QUADRO DI RIFERIMENTO..."
TESTO DEI CORSI UFFICIALI: "RETE1" utilizzato come SISTEMA DIDATTICO multisillabico.
B.- CORSI DI CONVERSAZIONE - SEMESTRALI con DUE LIVELLI di progress. METODI e PROGRAMMI elaborati dalla DA LEÓN.
Si utilizzano TESTI diversi, anche autoprodotti.
C- CORSI DI MICROLINGUA. Con partecipazione di TECNICI del settore CALZATURA (tecniche - moda - commercializzazione) affiancati dal Docente di lingua. SEMESTRALI a livello unico. METODI e PROGRAMMI elaborati dalla DA LEÓN. TESTI diversi, anche autoprodotti.
CERTIFICAZIONI:
La DA LEÓN è SEDE PERMANENTE degli ESAMI CILS e CENTRO DI CERTIFICAZIONE degli ESAMI PLIDA.
FORMAZIONE PROFESSIONALE:
Gestita INTERNAMENTE all'Istituto in collaborazione con IIC. Ë a carico del Direttore Generale e include attivitá di RICERCA, AGGIORNAMENTO PERMANENTE del Corpo Docente attraverso presenza dell'Incaricato ai Corsi AMIT, IIC, ecc. con successiva RETROALIMENTAZIONE del Corpo Docente. Corsi specifici in Sede su GLOTTODIDATTICA e INSEGNAMENTO DELLE MICROLINGUE ecc.- Incontri periodici di AUTOVALUTAZIONE DOCENTE.
Amedeo Palmieri - Direttore Generale DANTE ALIGHIERI LEÓN.
COSA SUCCEDE A TLAXCALA-TLAXCALA
Noi a Tlaxcala abbiamo questa tabella per gli stipendi:
A. Maestri con laurea 70 pesos netti piu' prestazioni di legge (Imss, Infonavit,
ahorro que sommano a un 33% sul netto).
B. Maestri con Maestria 80 pesos netti piu' prestazioni...
C. Maestri con dottorato 100 pesos netti piu' prestazioni...
Nell'ultimo preventivo abbiamo ritoccato questa tabbella e speriamo di
incrementare,e a partire da agosto questi sarebbero gli stipendi:
A. Maestri con laurea 80 $ netti piu' prestazioni di legge (Imss, Infonavit,
ahorro que sommano a un 33% sul netto).
B. Maestri con Maestria 100 $ netti piu' prestazioni...
C. Maestri con dottorato 125 $ netti piu' prestazioni...
La Dante Alighieri di Tlaxcala offre due modalita' di studi incorporati al siStema educativo messicano il livello tecnico di Lingua e cultura italiana in due anni (4 semestri) che equivalgono ai livelli del marco europeo per le lingue A1 A2 B1 e B2 i progammi di studi sono stati realizzati nel 2006 dal Direttore Giovanni Cannata il costo attuale del corso per semestre e'di 2500 $ (quello che pagano gli alunni per 70 ore di lezioni a semestre). L'alra modalita' e'la laurea in lingue europee e solo d'italiano diamo 8 semestri 4 anni e compriamo tutti i livelli del marco di riferimento europeo i piani di studi sono stati realizzati dal sottoscritto. Attualmente glia alunni pagano per semestre 6480 $ e a parte del italiano studiano inglese e francese (70 ore circa per ogni materia a semestre).
Tutti i maestri sono iscritti al seguro social mexicano e per qualsiasi dubbio allego copia quindicinale dei maestri e dipendeti della Dante di Tlaxcala. La nostra amministrazione e trasparente per cui autorizzo il Comites a fare buon uso di questi dati.
Un cordiale saluto Salvatore Falco Presidente Societa' Dante Alighieri
Comitato di Tlaxcala
DANTE URUAPAN MICHOACAN
Da molti anni insegno l'italiano ed ho fondato un piccolo comitato della Dante nel 2003 con le regole vigenti allora. Il Dr. Capirossi mi consiglió di fondare prima l'Associazione Civile per poi procedere alla richiesta di integrazione alla Dante di Roma. In diverse occasioni ha ribadito di voler aiutarmi dicendo che la richiesta l'avrebbe fatta personalmente, ma gli anni sono trascorsi e la mia piccola scuola ha continuato a funzionare senza essere una sede riconosciuta. Ultimamente mi sono messa in contatto direttamente con il Dott. Masi, il quale mi ha spiegato che le regole sono cambiate per tutti i comitati del mondo: ad esempio per formare un comitato estero adesso ci devono essere almeno venti associati, esistono regole per la certificazione, per la preparazione degli insegnanti, ecc.
La realtá é che le varie scuole della Dante non hanno mai seguito un programma di studi,( in poche parole ognuno fa un po' come gli pare,) e non si sono mai preoccupati di far fare corsi di aggiornamento agli insegnanti. Adesso, finalmente, si stanno rendendo conto di tutti questi problemi e stanno cercando di rimediarli, ma non credo che tutte le scuole del Messico abbiano il livello sufficiente per essere centri certificatori. Nel mio caso non ho mai ricevuto nessun appoggio, tutti i libri e materiali didattici li ho comprati da sola e se qualche allievo vuole fare l'esame di certificazione gli faccio fare il PLIDA. Attualmente insegno all'Universitá Michoacana UMSNH e presento periodicamente ad Uruapan eventi musicali in collaborezione con l'Istituto Italiano di Cultura.Ho perso l'interesse per la Dante Alighieri perché credo che dovrebbero appoggiare le iniziative tanto dei grandi comitati e delle grandi scuole, come quella di Cittá del Messico, cosí come quelle delle piccole scuole, che, pur essendo isolate in questo grande paese, compiono la funzione di diffondere ed insegnare la lingua e la cultura italiane ed inoltre, come nel mio caso, mandano una gran quantitá di turisti e studenti in Italia.
Maria Pina Paolella Sociedad Dante Alighieri de Uruapan A.C.
giovedì 10 maggio 2007
Posizione del COMITES sulla prima riunione Docenti Dante Mexico DF - Direzione
Città del Messico, 10 maggio 2007
Ing. Franco Bonfanti
Presidente
Dott. Giovanni Capirossi
Direttore Generale
Dott. Fabrizio Lorusso
Dott. Edoardo Mora
Prof. Alberto Stevan
Rappresentanti dei Professori
Stimati amici e colleghi,
Alla vigilia di un importante momento per la vita della Società Dante Alighieri di Città del Messico, l’Esecutivo del Comites è felice di apprendere che la Presidenza, insieme alla Direzione Generale, ha accolto la richiesta, fatta dal Corpo Docente della scuola, di una riunione –nella data proposta dai rappresentanti dei professori- per discutere temi fondamentali per tutti e chiaramente segnalati nella lettera che i docenti, consci del ruolo istituzionale ricoperto dal Comites, hanno voluto inviare anche alla Rappresentanza Democratica degli Italiani in Messico.
Il Comites, in questa occasione, formalmente NON parteciperà. Siamo infatti certi che la maturità civica della dirigenza della Dante Alighieri e del suo Corpo Docente sia tale che da questa riunione, per molti versi “storica”, scaturiranno decisioni e iniziative che saranno un modello per tutte le istituzioni che si fregiano del nome dell’ “italianità” in Messico. E questo senza il bisogno di nessuna presenza istituzionale, comunque lecita, nel quadro della tutela degli interessi delle associazioni italiane in Messico e dei loro dipendenti di nazionalità italiana.
L’Esecutivo del Comites approfitta dell’occasione per riconoscere ufficialmente il ruolo di rappresentanti dei professori Alberto Stevan, Edoardo Mora e Fabrizio Lorusso, dei quali può confermare l’attività docente pluriennale svolta –da tutti e tre, senza distinzioni- al servizio della Società Dante Alighieri. Detta attività, a giudizio dell’Esecutivo, conferisce loro piena autorità per rappresentare i colleghi che li hanno eletti in modo autonomo e democratico.
Resta soltanto da aggiungere che il Prof. Elvis De Biasi ed io, Paolo Pagliai, parteciperemo a detta riunione in qualità di docenti della Società Dante Alighieri, quali siamo da ormai molti anni. Questo significa, perché non ci siano equivoci, che il fatto che siamo, il Sig. De Biasi il Consigliere del Comites con la Delega ai Problemi del Lavoro ed io il Presidente dello stesso Comites, in questa riunione sarà assolutamente incidentale e privo di significato politico.
L’Esecutivo, cosí come tutto il Consiglio, seguiranno comunque il dialogo da vicino e con il dovuto interesse, cosí come hanno fatto – d’altra parte – negli ultimi mesi, di cui (è inutile dirlo) non hanno perso né un fatto, né una parola, né una sfumatura.
In bocca al lupo a tutti e che vincano la Dante Alighieri e le ragioni sacrosante della Cultura Italiana e dei Diritti di coloro che la fanno ogni giorno con il proprio lavoro,
PAOLO PAGLIAI
Presidente del Comites in Messico
Ing. Franco Bonfanti
Presidente
Dott. Giovanni Capirossi
Direttore Generale
Dott. Fabrizio Lorusso
Dott. Edoardo Mora
Prof. Alberto Stevan
Rappresentanti dei Professori
Stimati amici e colleghi,
Alla vigilia di un importante momento per la vita della Società Dante Alighieri di Città del Messico, l’Esecutivo del Comites è felice di apprendere che la Presidenza, insieme alla Direzione Generale, ha accolto la richiesta, fatta dal Corpo Docente della scuola, di una riunione –nella data proposta dai rappresentanti dei professori- per discutere temi fondamentali per tutti e chiaramente segnalati nella lettera che i docenti, consci del ruolo istituzionale ricoperto dal Comites, hanno voluto inviare anche alla Rappresentanza Democratica degli Italiani in Messico.
Il Comites, in questa occasione, formalmente NON parteciperà. Siamo infatti certi che la maturità civica della dirigenza della Dante Alighieri e del suo Corpo Docente sia tale che da questa riunione, per molti versi “storica”, scaturiranno decisioni e iniziative che saranno un modello per tutte le istituzioni che si fregiano del nome dell’ “italianità” in Messico. E questo senza il bisogno di nessuna presenza istituzionale, comunque lecita, nel quadro della tutela degli interessi delle associazioni italiane in Messico e dei loro dipendenti di nazionalità italiana.
L’Esecutivo del Comites approfitta dell’occasione per riconoscere ufficialmente il ruolo di rappresentanti dei professori Alberto Stevan, Edoardo Mora e Fabrizio Lorusso, dei quali può confermare l’attività docente pluriennale svolta –da tutti e tre, senza distinzioni- al servizio della Società Dante Alighieri. Detta attività, a giudizio dell’Esecutivo, conferisce loro piena autorità per rappresentare i colleghi che li hanno eletti in modo autonomo e democratico.
Resta soltanto da aggiungere che il Prof. Elvis De Biasi ed io, Paolo Pagliai, parteciperemo a detta riunione in qualità di docenti della Società Dante Alighieri, quali siamo da ormai molti anni. Questo significa, perché non ci siano equivoci, che il fatto che siamo, il Sig. De Biasi il Consigliere del Comites con la Delega ai Problemi del Lavoro ed io il Presidente dello stesso Comites, in questa riunione sarà assolutamente incidentale e privo di significato politico.
L’Esecutivo, cosí come tutto il Consiglio, seguiranno comunque il dialogo da vicino e con il dovuto interesse, cosí come hanno fatto – d’altra parte – negli ultimi mesi, di cui (è inutile dirlo) non hanno perso né un fatto, né una parola, né una sfumatura.
In bocca al lupo a tutti e che vincano la Dante Alighieri e le ragioni sacrosante della Cultura Italiana e dei Diritti di coloro che la fanno ogni giorno con il proprio lavoro,
PAOLO PAGLIAI
Presidente del Comites in Messico
lunedì 19 marzo 2007
Prima lettera del corpo docente alla direzione Dante Alighieri Mex DF
Città del Messico, 09/04/07
All’attenzione del Direttore della Società Dante Alighieri della Lic. Eva Fernández
Egregio Dottor Giovanni Capirossi e Lic. Eva Fernández,
Vi inviamo la presente con lo scopo di rendervi note alcune esigenze e inquietudini che raccolgono un ampio consenso tra i docenti di lingua e cultura italiana della Dante Alighieri i quali hanno sottoscritto questo documento. Le richieste che avanziamo sono indicate di seguito e riguardano campi fondamentali per lo sviluppo e la crescita della nostra professione di insegnanti e, soprattutto, della stessa Dante Alighieri: le questioni didattiche, amministrative ed economiche.
Questioni didattiche: nomina del coordinatore didattico, rielaborazione dei programmi, struttura e durata corsi, libri di testo, numero di alunni per gruppo, esami, materiali integrativi.
Questioni amministrative: trasparenza nelle forme di pagamento e nell’assegnazione dei corsi, stabilire delle fasce di anzianità, regolare il tema delle assenze per malattie o cause di forza maggiore
Questioni economiche: aumento degli stipendi orari per ogni tipo di prestazione (in sede, fuori sede, private, sabati, ecc.), vacanze o periodi di sospensione dei corsi, assicurazione medica, corsi d’aggiornamento e formazione docente.
Per discutere e chiarire le nostre proposte, vi chiediamo di fissare una riunione e proponiamo che si convochi in una data a scelta tra: sabato 14 aprile o sabato 21 aprile a partire dalle ore 16:00.
Fiduciosi in una vostra pronta risposta, vi porgiamo
distinti saluti, il corpo docente della Società Dante Alighieri
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